Un giovane filosofo conosciuto a Sofia mi dice che un famoso filosofo italiano un giorno gli ha chiesto: ma tu lo conosci Acotto?
- No, perché?
- Perché tutti i filosofi conoscono Acotto.
E’ tutta,
In ogni umano stato, ozio la vita,
Se quell’oprar, quel procurar che a degno
Obbietto non intende, o che all’intento
Giunger mai non potria, ben si conviene
Ozioso nomar. (Giacomo Leopardi)
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giovedì 2 giugno 2011
giovedì 6 maggio 2010
Heidegger, spiegato a quelli che non sono intelligenti come me
I cosiddetti "esistenziali" di Heidegger si basano su un semplice bias, per il quale noi ci sembriamo essere sempre migliori degli altri.
Questo bias si chiama illusory superiority (http://en.wikipedia.org/wiki/Illusory_superiority), e spiega appieno la chiacchiera la curiosità e l'equivoco di cui parla Heidegger. Quel borioso e stupido nazista.
Questo bias si chiama illusory superiority (http://en.wikipedia.org/wiki/Illusory_superiority), e spiega appieno la chiacchiera la curiosità e l'equivoco di cui parla Heidegger. Quel borioso e stupido nazista.
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