...consiste nel mettermi a leggere e studiare, nella convinzione che anche la mia ignoranza e accidia intellettuale sia concausa di ciò che accade nel mondo.
In casa ho trovato questi titoli in italiano che mi sembrano pertinenti:
Giovanna Borradori, Filosofia del terrore. Dialoghi con Jürgen Habermas/Jacques Derrida, Laterza, 2003
Mauro Carbone, Essere morti insieme, Bollati Boringhieri, 2007
Bernard Lewis, L'Europa e l'Islam, Laterza, 1995
Hans Küng, Islam. Passato, presente e futuro, Rizzoli, 2005
Antonella Sapio, Per una psicologia della pace, Franco Angeli, 2009
Amartya Sen, Identità e violenza, Laterza, 2006 (in particolare il capitolo Affiliazioni religiose e storia islamica)
Peter Singer, One World. L'etica della globalizzazione, Einaudi, 2003
Thich Nhat Hanh, Essere pace, Ubaldini Editore, 1989
E’ tutta,
In ogni umano stato, ozio la vita,
Se quell’oprar, quel procurar che a degno
Obbietto non intende, o che all’intento
Giunger mai non potria, ben si conviene
Ozioso nomar. (Giacomo Leopardi)
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martedì 13 gennaio 2015
giovedì 28 marzo 2013
Poemìa
Moltiplicami il tempo per mille
voglio leggere non un libro ma mille
diecimila, un milione di parole scritte
perfette, pensate e sublimi,
non voglio fermarmi per respirare
mai più, voglio leggere per
sempre.
Quando sarò morto, i libri me li leggerai tu.
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