I filosofi continentali parlano di arc(h)i-trascendentale, cioè il trascendentale del trascendentale (vedi Agamben, prefazione a Infanzia e storia).
Ma il vero trascendentale del pensiero, più vicino che mai all'empirico pensato, è LA LETTURA.
E’ tutta,
In ogni umano stato, ozio la vita,
Se quell’oprar, quel procurar che a degno
Obbietto non intende, o che all’intento
Giunger mai non potria, ben si conviene
Ozioso nomar. (Giacomo Leopardi)
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giovedì 26 febbraio 2015
sabato 23 novembre 2013
Intuizione, 15 (Libertà impura)
Ai filosofi e agli intellettuali il tema e il concetto della libertà sono molto cari.
L' "uomo comune" - posto che esista aldilà dell'astrazione necessaria a un discorso un po' retrivo come questo - non si cura tanto del concetto quanto della sua pratica.
I filosofi come li conosciamo (esclusi quindi gli antichi, Aristotele incluso) tendono a opporre la libertà interiore, spirituale ed etica, a quella esteriore, fisica, sociale e politica (un tema inizialmente sviluppato dalle filosofie ellenistiche, magistralmente stilizzato da Hegel).
Ma l'opposizione di fisico e spirituale si decostruisce da sé.
La nostra stessa quotidianità è un'alternanza di sottomissione pratica ai nostri doveri pratici, desideri e "piani di comportamento" e di ribellione o frustrazione degli stessi.
La libertà è un impasto empirico-trascendentale, impura come l'essere che solo possiamo conoscere, umani.
L' "uomo comune" - posto che esista aldilà dell'astrazione necessaria a un discorso un po' retrivo come questo - non si cura tanto del concetto quanto della sua pratica.
I filosofi come li conosciamo (esclusi quindi gli antichi, Aristotele incluso) tendono a opporre la libertà interiore, spirituale ed etica, a quella esteriore, fisica, sociale e politica (un tema inizialmente sviluppato dalle filosofie ellenistiche, magistralmente stilizzato da Hegel).
Ma l'opposizione di fisico e spirituale si decostruisce da sé.
La nostra stessa quotidianità è un'alternanza di sottomissione pratica ai nostri doveri pratici, desideri e "piani di comportamento" e di ribellione o frustrazione degli stessi.
La libertà è un impasto empirico-trascendentale, impura come l'essere che solo possiamo conoscere, umani.
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